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Borghi resistenti, di cultura e visuali

Borgo resistente perchè reagisce ottimisticamente a tutto ciò che agisce contro la sua sopravvivenza. Reagisce alla globalizzazione esaltando il proprio particolare; alla standardizzazione con prodotti unisci e di qualità; alla massificazione con la personalizzazione; al turismo di massa con il turismo esperienziale; alle proposte di accorpamento con l’orgoglio municipale; allo spopolamento con il ritorno dalle grandi città. Una resistenza che viene da lontano e che ha subito gli attacchi dei secoli e della miseria, delle sofferenze, dei limiti ambientali e della follia degli anni 60 e 70 con l’arrivo di plastica ed alluminio al posto dei materiali autoctoni.

Borghi di cultura perchè il borgo di per sè ha una grande cultura antica fatta di pietre, di uomini, di tradizioni, di prodotti ecc. Luogo che può diventare palcoscenico di iniziative di importanza internazionale per un turismo di nicchia, ragionato, ecocompatibile. Iniziative permanenti da realizzare in collaborazione borgo e le sue organizzazioni, comune, pro loco, associazioni varie, ecc ed enti regionali, nazionali ed internazionali. Realizzare laboratori permaneti inclusivi per residenti e non. Insomma creare le condizioni di una forte motivazione per stare alcuni giorni in un borgo.

Borghi visuali. La fotografia è diventata un elemento molto utilizzato per comunicare fatti ed eventi. I social hanno dato nuovo impulso alle immagini ed oggi ci sono pagine, gruppi, bacheche varie che raccontano il mondo attraverso le imamgini. L’immagine fotografica statiche ed in movimento è un utile strumento di documentazione, quindi è giustodargli la dovuta importanza e farlo diventare un impegantivo raccontastorie.

Borghi di Cultura

Si parla tanto di borghi. Ci sono diverse associazioni che elaborano progetti strategici per la rinascita dei borghi. Il ministro Franceschini ha anche lanciato “L’anno dei borghi”. Una vitalità senza precedenti. Una inversione di tendenza considerevole. Si è passati dall’abbandono degli anni 60 e 70 a una tendenza, anche se non ancora molto evidente, di ritorno ai luoghi vivibili e ai borghi. Ma non tutto va per il verso giusto. Poche sono le risorse che le amministrazioni centrali mettono a disposizione dei borghi, non molti sono i sindaci e le ammnistrazioni che scommettono, per la rinascita del propro paese, su progetti innovativi e di lunga durata. Il vitalismo di alcuni sindaci che parlano di fatti e non di teoria, spesso si riduce a piccoli interventi strutturali e quasi mai a progettualità di lungo respiro.

I borghi italiani sono senz’altro una grande risorsa identitaria che, nonostante tutto, hanno mantenuto un giusto equilibrio tra antico, nuovo e comunità residente. Un equilibrio che può essere migliorato con interventi seri sul rinascimento urbano, sulla valorizzazione del patrimonio storico ed abitativo. Una risorsa però che va arricchita e messa in rete. E secondo noi questo si può fare solo con seri interventi culturali ripetuti nel tempo. Solo investendo seriamente sulla cultura si può ridare inpulso ai piccoli comuni. Cultura intesa in senso lato e su un ampio spettro di iniziative. Ma quando parliamo di interventi culturali non intendiamo certo le feste e festicciole locali, le sagre, o le iniaziative stop che servono solo all’autocelebrazione di qualcuno o di qualche associazione. Pe dare una vera svolta ed entrare in una rete di eccellenza bisogna intervenire sulla storia del borgo o del territorio, fare una ricerca approfondita e cercare il Genius Loci che può diventare l’elemento catalizzatotore di interessi e di atrrazioni.

I borghi che hanno deciso di di investire sulla cultura per resistere e per rinascere devono avere almeno alcuni elementi sotto elencati:

Manifestazioni importanti con una storia almeno decennale.
Manifestazioni nate dall’identità del borgo e del territorio
Nuove progettualità per manifestazioni culturali di ampio respiro
Numero adeguato di presenze legate alla manifestazione
Attività collaterali nate a supporto della manifestazione
Corsi attivati per promuovere la manifestazione stessa.
Livello di promozione locale, nazionale e internazionale
Adeguata governance della manifestazione o delle manifestazioni.
Hombres vuole creare le condizioni per costruire questa rete, per certificare il borgo di cultura, per organizzare eventi importanti come: Premi e concorsi adeguati, presentazione e lettura di libri nei borghi, workshop di fotografia, street art, organizzazione di seminari di approfondimento insieme alle comunità ospitanti, realizzare itinerari nazionali di borghi di cultura.

Perché andare per borghi

  1. Perchè rilassa;

  2. Perchè posso trovarli anche vicino casa

  3. Perchè mi piace calma e silenzio;

  4. Perchè sembrano tutti uguali ma sono meravigliosamente diversi l’uno dall’altro;

  5. Perché posso andarci in qualsiasi momento;

  6. Perché si mangia benissimo;

  7. Perchè si incontrano persone autentiche;

  8. Perchè aiuta a star bene da soli;

  9. Perchè aiuta a star bene con le persone che si amano;

  10. Perchè aiuta la riflessione;

  11. Perchè mi posso concentrare su piccoli particolari;

  12. Perché è bello assentarsi da tutto e incontrare nuove persone;

  13. Perchè è economico;

  14. Perchè posso decidere dove andare e perdersi nelle strade del borgo;

  15. Perché mi fa sentire libero;

  16. Perchè posso cambiare itinerario come voglio;

  17. Perchè è sempre una grande scoperta;

  18. Perchè è bello;

  19. Perchè è una grande esperienza;

  20. Perchè posso decidere con chi parlare e salutare;

  21. Perchè mi piacciono gli odori familiari;

  22. Perchè stimola la lettura fuori dai social superficiali;

  23. Perchè è l’unico vero social che possa essere vissuto in tempo reale.

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